Arriva un altro bambino

Un fratellino portatore di ansia e gelosia

L’arrivo di un fratellino provoca un grande cambiamento nella vita del primogenito ed è quindi normale e inevitabile che possa suscitare in lui reazioni di ansia e di gelosia. Il bambino teme di perdere l’amore e le attenzioni esclusive dei genitori e l’affettuoso calore dell’ambiente che lo circonda. Per mitigare questi sentimenti del tutto naturali, i genitori dovranno affidarsi al buon senso, alla serenità e all’equilibrio.

È consigliabile mettere al corrente con naturalezza il bambino di ciò che sta accadendo già nel corso della gravidanza, rispondendo con semplicità a ogni domanda e coinvolgendolo nei preparativi. Dal momento dell’arrivo del neonato in famiglia, bisognerà fare in modo che l’attenzione non si concentri esclusivamente su di lui ma venga suddivisa tra i due fratellini secondo le diverse esigenze dettate dall’età. La mamma cercherà di trovare nuove forze e modalità per occuparsi in modo ottimale del nuovo arrivato, senza privare il maggiore della sua presenza costante, sollecitando ad esempio la sua collaborazione nell’assistenza al neonato o nel farlo sentire, senza esagerare, “il più grande”, degno di stima e fiducia nello svolgimento di piccoli compiti giornalieri.

Naturalmente questi espedienti per favorire un buon rapporto tra fratelli, accresce il faticoso impegno della mamma che non solo deve accudire i bambini ma vigilarne i comportamenti più attentamente.
Se la famiglia dovesse poi aumentare con l’arrivo di altri bambini, la gestione delle dinamiche famigliari sarà sempre più gravosa almeno fino a quando i piccoli non acquisiranno maggiore autonomia.
Ma sarà anche di grande soddisfazione aver contribuito a vincere le innate rivalità tra fratelli e a costruire un buon rapporto di relazione basato sull’amicizia, sulla complicità e sull’aiuto reciproco che, è auspicabile, possa durare per tutta la vita.