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Vantaggi dell'allattamento al seno

Caratteristiche e vantaggi dell’allattamento materno

Per crescere secondo natura l’allattamento al seno è certamente la soluzione ideale. Il latte materno contiene tutti i nutrienti indispensabili, nella giusta quantità e nella forma più assimilabile per lo sviluppo ottimale di tutte le funzioni del bambino. Per questo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda l’allattamento al seno esclusivo fino al sesto mese e consiglia di continuare anche dopo l’inizio dello svezzamento fino ai 2 anni e oltre, secondo il desiderio di mamma e bambino. Scopriamo qui quali sono i vantaggi e benefici dell’allattamento al seno, e perché allattare al seno contribuisce al legame tra mamma e bambino.

Vantaggi e benefici dell’allattamento al seno per mamma e bambino

Perché allattare al seno? Innanzitutto, perché l’allattamento al seno minimizza nel neonato il rischio di allergie, rafforza il sistema immunitario trasmettendo al bambino anticorpi contro virus e batteri e riduce il rischio di sviluppare nel tempo malattie come diabete e obesità. Inoltre, i vantaggi dell’allattamento al seno riguardano anche le neomamme, che allattando al seno possono riprendere la forma fisica.

Non da ultimo, tra i benefici dell’allattamento al seno c’è l’instaurazione di un forte legame di fiducia e amore tra la mamma e il bambino: in una fase in cui le capacità di comunicazione del neonato sono ancora fortemente limitate, e tra i sensi del neonato l’olfatto è quello più sviluppato proprio per riconoscere l’odore del latte materno, l’allattamento al seno è una via di comunicazione privilegiata tra mamma e bebè.

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