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LE COLICHETTE DEL TUO BAMBINO:

cause e rimedi

Con un’incidenza media che si attesta tra il 3% e il 28% dei lattanti, le coliche del neonato sono un disturbo piuttosto comune. Si manifestano nelle prime settimane di vita, tendono a presentarsi più o meno alla stessa ora della giornata e, nella maggior parte dei casi, si risolvono spontaneamente nell’arco di 4-5 mesi. Colpiscono in egual misura maschi e femmine, così come i neonati allattati al seno e quelli alimentati con latte formulato. Sebbene rappresentino spesso un evento stressante per tutta la famiglia, fortunatamente non hanno conseguenze sulla salute del bambino né sul suo naturale sviluppo.
L’origine delle coliche neonatali non è ancora del tutto chiara. Le ipotesi più accreditate parlano di alterazioni del microbiota e della motilità intestinale.
Secondo alcuni pediatri le coliche sono, invece, la manifestazione di un’eccessiva peristalsi intestinale, che può essere dovuta all’aumentata produzione di ormoni (come la motilina), che provocano contrazioni e spasmi intestinali più intensi.

I sintomi e i rimedi delle coliche neonatali

Il primo criterio identificativo delle coliche consiste in crisi di pianto improvvise e inconsolabili. In particolare, le crisi di pianto iniziano e finiscono senza una chiara ragione, durano almeno 3 ore in un giorno, 3 giorni a settimana, per almeno 3 settimane, in lattanti sani, con crescita adeguata.
Consolare un bambino in preda alle coliche non è certo cosa semplice. Tuttavia, alcuni interventi comportamentali possono contribuire ad alleviare questi fastidi.
Prima di tutto, è importante trasmettere al piccolo tutta la tranquillità possibile. I bambini sono, infatti, fortemente suscettibili allo stato d’animo dei genitori e, se l’ansia e la preoccupazione dovessero prendere il sopravvento, è assai probabile che il neonato capti lo stato di tensione, mostrandosi ancor più irrequieto e inconsolabile.
Il massaggio, l’ascolto della musica e il cullare dolcemente il bambino sono stati associati a effetti positivi sulla riduzione delle coliche.
Anche il contatto pelle a pelle con la mamma, o il papà, può esercitare un effetto calmante sul piccolo. Perché non provare a tenere il bimbo in grembo, soprattutto durante le crisi di pianto tipiche delle coliche, cosicché possa non solo percepire il calore, ma anche sentire il battito del cuore della sua mamma? Il contatto lo aiuterà a rilassarsi e gli darà sollievo.